saluti affettuosi

17 maggio 2012

Fra due anni voteremo e sicuramente volteremo pagina, nel frattempo il  passatempo preferito a Pagani è capire perché è successo quanto succede. Non avendo molto tempo libero a disposizione personalmente mi diletto in altre attività, anche perché la risposta a questa domanda l’avevo già trovata nel maggio 2002 quando, facendo anche a meno del “senno del poi”, in un mio spot di propaganda politica mettevo in guardia i paganesi dal mettersi nelle mani di gambino & c.  Invece finì come peggio non poteva, come ci siamo meritati, anzi vi siete meritati.
Il “Vi Siete” è una specificazione necessaria  perché, ora come allora, non mi sono mai sentito colpevole della  prima vittoria di Gambino,  come mai mi è venuto in mente di imputare colpe a  Donato, Calabrese e tutti coloro che  esattamente 10 anni fa subirono i voltafaccia di parenti,  i tradimenti  di tanti “ amici”. Nel mio caso fui dispiaciuto nel costatare di non aver ricevuto consensi elettorali fra  i dipendenti comunali  che avevano                         collaborato con me.    La mia colpa di allora fu non avere capito che la loro principale preoccupazione                                 era accaparrarsi le risorse pubbliche elargibili con i   falsi progetti obiettivi, i compensi a pioggia, le indennità tarocche. Insomma avevo lavorato  con persone che, fatte un paio di eccezione, si confondevano con la massa. Un mago locale della finanza locale aveva promesso loro che con la costituzione delle partecipate del Comune anche i loro parenti sarebbero stati collocati,  quindi c’era….. da mangiare per tutti, ed infatti hanno mangiato… fino allo sfinimento. Ma come mai c’era da mangiare e.. poi a Pagani? Ecco la domanda delle domande, quella che da 10 anni mi pongono a destra come a sinistra tutti quelli che confondono la loro mano destra con quella sinistra.                 Questi gran cervelloni non si sono ancora rassegnati ad ammettere che si può governare un Comune di 35.000 abitanti facendo  tutti i servizi istituzionali, quelli a domanda individuale, quelli a totale discrezione degli amministratori, le  opere pubbliche e, udite udite, pagare anche i debiti fuori  bilancio di democristiana memoria ( 8 milioni di euro in 8 anni), il tutto non lasciando debiti ma addirittura risorse proprie da destinare ad altri servizi, ad altre opere pubbliche.       Per anni mi sono “limitato ” a rilevare che gli appartenenti all’  amm. Gambino I facevano esattamente il contrario di quello che effettivamente andava fatto, poi ha prevalso il mio senso civico; nel 2007 mi sono messo in proprio, ho aperto questo blog, ho scritto, ho messo in guardia amici che invece, decidendo di collaborare con l’amm.Gambino II, avevano scelto di percorrere una strada pericolosa, quella che  li ha poi  portati all’ aula Torre del tribunale di Nocera e, prossimamente a quella di via Piedigrotta della Corte dei Conti.     Già questa potrebbe essere una risposta: abbiamo amministrato come abbiamo amministrato perché siamo padri di famiglia e siamo professionisti.  Come professionista sarebbe stato per me vergognoso lasciare il Comune che avevo amministrato per 8 anni senza  risorse  finanziarie utilizzabili subito, ed in parte già vincolate al finanziamento di opere pubbliche.  Come padre di famiglia e come cittadino di Pagani  io, come gli altri  assessori delle giunte Donato, ho  anteposto l’ interesse generale a quello personale  e ciò   ci ha consentito di “non”  avere a che fare con persone  con le quali è meglio non avere a che fare.  Insomma se nel 2002 i paganesi avessero scelto Calabrese invece di Gambino a quest’ora saremmo come a Capannori, grosso Comune in provincia di Lucca dove si svolgono periodicamente referendum popolari per decidere  quale opera pubblica va costruita con le risorse del Comune, cioè gli avanzi di amministrazione che, rilevati anche a Pagani quand’ero assessore, sono per me diventati motivo di scorno, ma di vanto per l’ assessore e il sindaco di Capannori, come la trasmissione Report di qualche  settimana fa ha tenuto ad informare. Insomma Capannori è Capannori mentre Pagani è Pagani, ed infatti a Pagani abbiamo il sindaco più sottoprocesso d’Italia con il Comune in dissesto e le discariche nelle strade. Quindi, concludendo, ignoranti come plurielaureati , se continuerete ad incolpare Donato di aver prodotto  Gambino sindaco  e me di aver  lasciato soldi che altri hanno “ presumibilmente” rubato allora potete aspettarvi da me un caloroso quanto sentito  “VAFFANCULO” , come meritate, dal 2002 in poi…

saluti

algera


qui est sine peccato… (ricevo da Franco Pelella)

14 maggio 2012
Oggi su La Città il Presidente della Provincia Edmondo Cirielli replica alle accuse rivoltegli da Salvatore Bottone e ricorda che in una intervista aveva espresso perplessità riguardo ai modi e ai tempi delle sue dichiarazioni relative ai rapporti e agli affari in corso tra Gambino e i Petrosino D’Auria e che aveva sottolineato il fatto che appariva inusuale che il Sindaco facente funzioni avesse aspettato di essere convocato e di non essere più Vice-Sindaco per denunciare vicende che, se appurate, sarebbero di estrema gravità. Cirielli ricorda di aver anche ipotizzato che per Bottone potesse profilarsi un’accusa di omissione di denuncia perchè in qualità di pubblico ufficiale non poteva sottrarsi dal denunciare i fatti che ha detto di conoscere.
Le dichiarazioni di Cirielli in teoria sono corrette. Un pubblico ufficiale come Bottone avrebbe dovuto denunciare per tempo le cose gravi che aveva saputo. Il problema, però, è il pulpito da cui viene la predica. Tutti sanno che Cirielli è stato il principale protettore di Gambino, che lo ha imposto come consulente alla Provincia e come Consigliere regionale anche quando egli era già accusato di peculato. E’ logicamente ipotizzabile, quindi, che tutte le principali scelte di Gambino siano state condivise o, perlomeno, conosciute, da Cirielii. Egli, quindi, è l’ultima persona che può accusare Bottone.

Franco Pelella

ricevo da ITALIA DEI VALORI e pubblico

11 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA DELL’ITALIA DEI VALORI

“Chiediamo alla commissione straordinaria che si adoperi al più presto possibile per risolvere i problemi di Pagani”

Con la frase conclusiva inviata all’attenzione della Commissione Straordinaria il giorno 04.05.2012, “Vi seguiremo con attenzione per evitarvi solitudine e pronti a darvi solidarietà”.

Vogliamo ribadire che tutto ciò, che viene fatto, scritto o denunciato è solo ed esclusivamente per un ritorno alla “NORMALITÀ” della cosa pubblica.

Certi, che questa Commissione affronterà i temi più scottanti in modo risoluto e senza fare sconti a nessuno, che gli eventuali danni erariali arrecati all’Ente, saranno solo in ultima ipotesi caricati in danno ai Cittadini Paganesi.

Certi, inoltre, che i problemi che attanagliano la nostra Città sono tanti, come, lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, tesoreria Comunale, stipendi, società partecipate fallite, posizioni debitorie in atto e irrisolte, speriamo che avranno da parte della Commissione Straordinaria la stessa fermezza e attenzione che meritano per una loro immediata risoluzione.

Pagani  11/05/2012

ITALIA DEI VALORI PAGANI

Seg. Idv Pagani

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


…..ecco di chi è la colpa…

9 maggio 2012

Un articolo pubblicato dal sito web “paganinotizie” termina in questo modo: “E proprio in merito all’ex proprietà Criscuolo, Alberico Gambino ha precisato che:«Il prezzo stabilito per quella proprietà, era stato fissato, nel 2002, dall’amministrazione Donato e sotto la mia amministrazione fu solo confermato».

Quindi, secondo Gambino,  nel 2002 l’ amministrazione Donato avrebbe “fissato un prezzo” per la proprietà dell’ ex borsa di studio. Innanzitutto non era un prezzo, e  non mi risulta che la vicenda sia del 2002 . Essendo  un bene di proprietà del Comune il “valore”, non il prezzo,  dello stesso andava iscritto  in un inventario ,  aggiungo io . Certo quello come altri ” valori” non erano  riferiti ad alcuna vendita,  riaggiungo io.  Quand’ero assessore le uniche proprietà per le quali ci rendemmo disponibili alla vendita erano gli appartamenti di proprietà del Comune di Via Garibaldi, angolo via Torre, e si parlava anche di vendere gli immobili ex 167 del parco Arancio, visto che la manutenzione degli stessi ci costava più del doppio dei fitti percepiti. A nessuno dell’ amm.Donato è mai passato in mente di vendere il terreno dell’ ex borsa di studio Criscuolo.

Ancora una volta Gambino quando non sa come cavarsela tira in ballo l’ amministrazione Donato. Lo stesso fece con la carta di credito salvo poi far fare la colletta per la restituzione dei soldi pubblici sperperati….ed ancora,  al solito la “stampa amica” riprende le bautade del sindaco sottoprocesso.

Nulla di nuovo….non impareranno mai!!!!


i commenti funzionano di nuovo…

8 maggio 2012

POTETE RIPRENDERE A COMMENTARE, AL MOMENTO
FUNZIONA TUTTO ALLA PERFEZIONE….
(speriamo che duri)
COMMENTATE E INVIATEMI I VOSTRI POST

algera


liberi pensieri

7 maggio 2012

Liberi pensieri

Abbiamo visto di tutto in questi anni, abbiamo verificato sulla nostra pelle i danni che la politica affaristica può produrre sul territorio. Abbiamo constatato i risultati  di una amministrazione  che ha sommato negli uomini che l’ hanno rappresentata  ignoranza, opportunismo, disprezzo del bene pubblico, disprezzo delle Istituzioni. Quello che abbiamo visto con i nostri occhi, sentito con le nostre orecchie,   è stata la vergognosa  storia di Pagani dal 2002 ad oggi. Chi racconta cose diverse continua a mentire adesso  come  vi ha mentito  prima e  durante il gambinismo. Comunque quelle menzogne erano pagate profumatamente, quindi  a noi la consolazione di sapere che mentivano per denaro, non per convinzione.

La novità sta nel fatto che la comunità paganese sta “molto  faticosamente” acquisendo consapevolezza degli errori fatti. Ad esempio chi prima  mi sfotteva  ora ha smesso di farlo, anzi giura di essere stato frainteso, e questo vale a destra come nel centrosinistra.  Chi mi legge sa che nel corso di questi anni mi hanno detto di tutto. Per alcuni lo sport preferito era darmi del “calunniatore di galantuomini”, lo affermavano dai banchi del consiglio comunale. Ebbene ora  gli stessi chiedono incontri per tentare di riciclarsi, facendo finta di non sapere che non tutti i rifiuti sono effettivamente riciclabili.

Al di là di qualsiasi sentenza penale la realtà dei fatti amministrativi è inconfutabile: mai eravamo stati peggio finanziariamente, mai il territorio e l’ ambiente avevano subìto lo scempio attuale. Quando  negli anni ’80 ci si ammazzava allegramente per le strade la politica era meglio considerata dal semplice cittadino;  nonostante tutto si percepiva che  la malavita era un cosa mentre  la politica era altro. Insomma nonostante c’è chi afferma il contrario ritengo che ora Pagani abbia veramente toccato il fondo, anche prescindendo dalla sentenza del processo in corso al tribunale di Nocera, sentenza  di cui presumo la natura.

La novità sta nel fatto che in dieci giorni ho partecipato a due dibattiti ed ad una inaugurazione di sede, segno che  si sono attivati sul territorio  i movimenti ed  i piccoli partiti. Dei grandi partiti istituzionali (leggi PD) non giungono notizie, sono ancora in letargo. Eppure il  Pd paganese, avendo un suo rappresentante nel collegio dei revisori,  potrebbe organizzare un dibattito sulla situazione finanziaria del Comune . La mia curiosità non è peregrina visto che tale relazione è stata chiesta ai revisori dai commissari prefettizi. Chissà cosa avranno scritto i 2 colleghi e 1/2, forse che il dissesto è avvenuto a loro insaputa? Prevedo tempi difficili per gli ignavi,  i collaborazionisti, i psicologicamente succubi, nonchè labili (sic!).

La novità consiste nel fatto che sabato sera c’è stata l’ inaugurazione de “ IL CANTIERE”, luogo di elaborazione politica. Ho rivisto amici, compagni e qualche “quaglia” che  già zompetta dalle “nostre parti”. Auguro che IL CANTIERE  si metta presto all’ opera perché c’è molto da fare.  Si stanno avvicinando i tempi per la dichiarazione di dissesto, e ciò  nonostante i  tentativi maldestri di continuare ad occultare debiti e magagne. Una volta dichiarato il dissesto consiglierò  ai giovani che saranno chiamati ad assumersi  responsabilità amministrative di rivoltare il Comune di Pagani come un calzino. A loro favore gioca il fatto che da qui al 2014 diversi  funzionari comunali andranno in pensione, meno  vecchi marpioni in giro ci saranno  meglio si riuscirà a governare. Sempre nel corso dei prossimi  anni diversi   dirigenti saranno impegnati in varie processi, compresi quelli che li vedranno protagonisti davanti alla Corte dei Conte.  Insomma, anche prescindendo dalla sentenza nocerina,  nel 2014 le elezioni le potremo perdere solo noi, e per farlo dovremo molto allenarci   nel cosidetto tafazzismo, arte di cui rimaniamo “comunque”  maestri.

Altra novità è l’ invito che faccio a chi, da sinistra, ha molto criticato l’ amministrazione Donato. A questi il consiglio  di prendersi un po’ di riposo, un anno sabatico, oppure , in alternativa l’ invito a  confrontarsi, dati alla mano, su come  è stata governata Pagani nel periodo dicembre 1994/ maggio 2002 e successivamente  da giugno 2002 ad oggi.  Voi,criticatori da sinistra, nonché entusiasti elettori di Gambino nel 2002,  vi siete almeno resi conto a quali interessi malavitosi e “non”  ci siamo contrapposti in quegli anni? Voi, amici e compagni  criticatori, che avete contribuito e distruggere tutto ricacciando Pagani ai margini del vivere civile, ora, in silenzio, datevi da fare, una volta tanto siate utile  nel costruire……

Algera


SOVRANITA’ E DEMOCRAZIA

6 maggio 2012

SOVRANITA’

&

DEMOCRAZIA

D.Quale è il vostro programma?

R. 1)Fuoriuscire dall’€urozona e ritorno ad una moneta di proprietà dello Stato

che  la usa a favore dei cittadini e dell’economia nazionale.

2) Revisione dei trattati della UE limitativi della sovranità nazionale.

3) Convocazione di una Assemblea Costituente per una riforma della Carta

Costituzionale allargandone i diritti e le sovranità del popolo.

D.Nell’ultimo periodo  c’è una nascita di partiti partitini non vi sembra che si crei una vasta frantumazione? In cosa vi differenziate dagli altri?

R. Intanto noi siamo un Movimento Politico non proveniamo da nessuna scissione da altri partiti,siamo cittadini che lavorano, disoccupati e agricoltori nessuno di noi è un leader politico consumato che vuole trovare spazio in politica. Ci siamo resi conto però che nell’attuale sistema politico italiano non esiste nessun partito che si batta per la difesa della Costituzione almeno progressiste agiscono all’unisono nell’accettazione delle direttive europee che contrastano con la forma costituzionale  della Repubblica come base della coesione sociale che ha tenuto in piedi l’Italia negli ultimi 65 anni. Di fatto le prerogative che ha uno Stato Sovrano non ci appartengono più avendo di fatto declassato la Repubblica a “Governatorato Neocoloniale UE”dove la sovranità che appartiene al  popolo non conta più nulla. Abbiamo  di fatto subito un Golpe Tecnico Finanziario nell’assoluto silenzio di chi invece avrebbe  dovuto battersi per il benessere del popolo ed invece ne è  diventato il suo  aguzzino  adottando politiche economiche che riducono eliminano diritti dimezzando le pensioni  imponendo tassazioni ai cittadini riducendoli a semplici SUDDITI,impedendo politiche di interventi in economia per uscire dalla “crisi artificiale”in cui ci hanno condannato e che distruggerà la nostra economia reale e mettendo in grave pericolo la tenuta democratica dello Stato. In cosa ci differenziamo dagli altri? Intanto il Movimento S&D Transitorio/Temporale nel senso che vivrà fino alla realizzazione dei suoi tre punti programmatici   dopo di che si scioglierà per dare modo alla nostra democrazia di poter funzionare al meglio avendo messo in sicurezza sociale economica e politica la Repubblica i cittadini e l’economia nazionale. Questa è la vera novità sulla scena italiana della politica.

R. Esatto. In questo modo i cittadini possono ricostruire i partiti secondo le loro visioni ideologiche e politiche per dar vita ad una democrazia compiuta

D.A chi vi rivolgete particolarmente?

R. Innanzitutto ai cittadini che ancora credono nei valori della Costituzione,Non vogliamo essere un partito classista ma interclassista,crediamo che oggi occorre una fronte ampio dove dipendenti,imprese,liberi professionisti si coalizzino per difendere tutti insieme sia l’economia nazionale che i diritti dei cittadini. Questo è possibile solo raggiungendo lo scopo per cui siamo nati. Altre strade non esistono o depistano IL POPOLO dal salvarsi dall’inganno,daltradimento costituzionale, dal Golpe tecnico finanziario che sta di fatto distruggendo l’economia nazionale e i diritti dei cittadini  in cui è caduto grazie alla falsificazione della realtà portata avanti dai partiti tutti presenti e che sono stati presenti in parlamento. Per il comportamento dei partiti parlamentari,degli organi costituzionali preposti alla salvaguardia della Costituzione che hanno agito contro gli interessi del popolo né chiediamo la messa in stato di accusa per Alto tradimento e attentato alla Costituzione e al benessere del popolo  tramite associazione. Chi sarà condannato sarà messo nella stessa cella con i criminali mafiosi che son loro figliocci,non ci sarà sconto di pena per loro.

D.Praticamente state sostenendo che  farete arrestare tutti i parlamentari e gli organi attuali dello Stato e

li processerete?.

R. Si! Sicuramente e non solo i politici ma anche i loro cortigiani e i loro manovratori italiani e

stranieri

D. Quindi voi sostenete che c’è stato un piano organizzato contro la Repubblica Italiana organizzato da

elementi stranieri e italiani?

R. Si! Basta leggere il libro di Paolo Barnard “il Più Grande Crimine” che troverete  in rete

http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf per potervi fare un idea della

mostruosità disumana avuta nei confronti non solo dell’Italia ma anche della Grecia, Spagna,

Portogallo,Irlanda. E tra non molto spetterà anche a Francia e Germania entrare nella spirale

di dissolvimento non solo statuale ma anche delle loro economie e dei diritti dei loro cittadini.

D. Come intendete organizzarvi?

R. Il nostro modello organizzativo sarà basato sulla sovranità comunale. Ovvero le Unità

Comunali che avranno massima autonomia sul proprio territorio e che partecipano di diritto

alle Assemblee delle circoscrizioni elettorali ricadenti sul territorio comunale e ne determinano

le candidature. Alle  assemblee partecipano di diritto tutti gli aderenti.

D. Quando dite che potete federarvi con altri soggetti organizzati cosa intendete  concretamente?

R. Semplice, se c’è un gruppo politico organizzato,di movimento,tematico, che includerà nel suo

programma politico i tre punti programmatici del nostro appello come vincolanti di mandato

noi daremo vita nei loro confronti ad un atto federativo che stipulato dal Comitato di

Presidenza  S&D dove chi sarà federato potrà utilizzare il logo del Movimento.


2 maggio 2012

SONO SPIACENTE MA CONTINA A RIPRESENTARSI IL PROBLEMA QUANDO VOI LETTORI  TENTATE DI COMMENTARE dal blog.

HO CONTATTATO PIU’ VOLTE QUELLI DI BLOOG.IT  CHE SEMPLICEMENTE SE NE FREGANO.

A QUESTO PUNTO STO CERCANDO UNA PIATTAFORMA SERIA DOVE POTER REINDERIZZARE   IL BLOG, SALVANDO I POST ED I COMMENTI DAL 2007 AD OGGI.

SE AVETE QUALCHE INDICAZIONE DA DARMI POTETE CONTATTARMI SU facebook  O MAIL O cellulare PER QUELLI CHE MI CONOSCONO.

Nel frattempo  continuerò su bloog.it.

Preciso che,   quando condivido il post su  Facebook potete comunque commentarlo. Se volete conservare l’anonimato sapete che potete farlo anche da Fb.

GRAZIE

Algera


GIULIANO AMATO secondo GRILLO (HA TORTO??)

2 maggio 2012

Quando Beppe Grillo non se lo filava nessuno lo pubblicavo spesso su questo blog, ora che tutti temono i suoi editoriali e lo demonizzano riprenderò a pubblicarlo. L’ antipolitica vera è quella di chi fa politica   in conflitto di interessi, di  chi la fa fottendosene degli altri, di chi la fa non rischiando nulla di suo. Finchè ci saranno i papponi, finchè sarà all’opera il berlusca con i suoi finti oppositori, allora   evviva 1,10,100 Beppe Grillo….

segue editoriale

Giuliano Amato nominato super-consulente da Rigor Montis sui soldi pubblici ai partitiè uno schiaffo agli italiani. Una pernacchia. Un potente vaffanculo della Casta. Una provocazione. E’ come buttare un fiammifero acceso in un pagliaio. Qualche volta mi chiedo se Monti e il Trio Lescano che lo appoggia abbiano veramente capito dove si trovano, in quale momento storico. L’Italia è sull’orlo del collasso economico, dopo il quale può succedere di tutto. Al confronto di Rigor Montis, di Alfano, Bersani e Casini,Maria Antonietta, alla quale venne attribuita la frase “Se non hanno pane, mangino brioches!“, rivolta al popolo affamato durante la Rivoluzione francese, è una statista.
Giulano Amato ha una certa esperienza nel maneggiare i soldi e di finanziamenti pubblici, è stato tesoriere del PSI di Craxi. Uno dei rari casi in cui il tesoriere fa carriera e il capo finisce sotto accusa e latitante. L’esatto contrario dei tesorieri Belsito della Lega e di Lusi della Margherita.
Si invocano i tagli e si imbarca un tizio che prende 32.000 euro di pensione al mese. E’ uno scherzo di Carnevale? Per le pensioni va applicato un tetto massimo di 3.000 euro. Sono più che sufficienti per vivere. Con il risparmio (valutabile in 7 miliardi di euro all’anno) delle mega pensioni, doppie e triple, dei vitalizi dei politici si apra un fondo per pagare i debiti che lo Stato ha con gli imprenditori che si suicidano al ritmo di uno o due al giorno. Affidare un incarico al superpensionato Amato per contenere i costi è unadichiarazione di guerra a chi non riesce a mangiare con la sua pensione e dopo il taglio di 200 euro al suo misero reddito decide farla finita buttandosi dal terrazzo. I sacrifici, o li facciamo tutti, o non li fa nessuno! Ma questo, Rigor Montis non lo sa. Non capisce che senza esempi, occupandosi di ritagli e frattaglie al posto dei tagli e senza l’appoggio dell’opinione pubblica, è già finito. Che sarà travolto. Un ferrovecchio a cui i partiti cercheranno di attribuire le colpe per poi essere spazzati via a loro volta.
Loro non si arrenderanno mai. Noi neppure. Ci vediamo in Parlamento (ma forse loro non ci saranno).

Ps. Segui il tour elettorale 2012. Partecipa usando #m5sTour su twitter e Youtube, o taggando “MoVimento Cinque Stelle” sulle tue foto e post su Facebook.

Oggi, 2 maggio, sarò a Santena, ore 17 in piazza Martiri della Libertà; Rosta, ore 19.30 in piazza S.Michele; Grugliasco, ore 21 al parcheggio delle Poste di via Roma.


COMUNICATO DI S.E.L.

25 aprile 2012
Sabato 28 Aprile – Ore 18,30 – Pagani
Centro Sociale – Via Nazionale
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “THE COSENTINOS”
L’educazione sentimentale del PDL in Campania
(fatti e misfatti di Cosentino & soci: Cesaro, Gambino, De Gregorio ed altri compari)
Presiede MICHELE RAGOSTA – Coordinatore provinciale SEL
Moderatore MASSIMILIANO AMATO – Giornalista de “l’Unità”
Relatore ISAIA SALES – Docente universitario e scrittore
Conclusioni ARTURO SCOTTO – Coordinatore Regionale SEL
Vi chiediamo la cortesia di contribuire a divulgare la notizia e favorire la più ampia partecipazione.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.